Prosegue l’attività di screening del Comune di Capoliveri sul territorio comunale, attraverso l’utilizzo di test rapidi antigenici al fine di monitorare la popolazione e isolare eventuali casi di positività al Covid -19.


“A questo proposito” spiega il Sindaco Walter Montagna, “Grazie ai test rapidi che abbiamo acquistato per una maggiore capacità di monitoraggio sul territorio - abbiamo attivato, parallelamente allo screening su particolari categorie di lavoratori e soggetti appartamenti ad associazioni di volontariato maggiormente a rischio contagio, una serie di controlli su singoli individui o nuclei familiari che hanno manifestato sintomatologie sospette, o che hanno il sospetto di essere entrati in contatto con soggetti positivi, e tramite proprio medico di famiglia hanno chiesto di essere sottoposte a tampone.


Ciò ha permesso, nelle ultime ore, spiega il Sindaco Montagna di individuare immediatamente un cluster familiare, che, in attesa degli approfondimenti da parte della Asl, si è autonomamente posto in quarantena preventiva.

 

Grazie alla collaborazione fra Comune di Capoliveri, volontari di Pubblica Assistenza Capoliveri e Rio Marina con il coordinamento dell’Ufficio di Protezione Civile comunale e l’assistenza medico-sanitaria del Dott. Michele De Rosa è stato effettuato questa mattina, lunedì 11 gennaio, il primo screening con tampone rapido antigenico che ha interessato il personale dipendente del Comune di Capoliveri, nonché il personale di Poste Italiane dell’ufficio postale capoliverese, i volontari della Pubblica Assistenza Capoliveri e il personale volontario delle Associazioni di Protezione Civile Novac e Mare e Monti Lacona.

“In tutto” spiega il dott. Michele De Rosa che ha effettuato lo screening - “Sono state sottoposte a tampone rapido sessantatre persone

 

Un produttivo intervento di pulizia delle spiagge di Lacona e Margidore è stato effettuato nel week-end grazie al lavoro dei volontari coordinati dalla Pro Loco Lacona. Numerosi i sacchi di rifiuti raccolti, i più spiaggiati sugli arenili laconesi, anche in conseguenza delle ripetute mareggiate di questi mesi, ma un cospicuo numero di rifiuti è stato recuperato anche lunghe le strade della frazione balneare, indice di comportamenti non corretti e non rispettosi dell’ambiente non solo in mare, ma anche a terra.

 

“Attuati tutti i protocolli per la tutela della salute pubblica. Situazione epidemiologica sotto controllo, ma è necessario proseguire con l’assunzione dei comportamenti virtuosi sin qui assunti, al fine di contenere la diffusione dei contagi”. A dirlo è l’assessore alla salute del Comune di Capoliveri prof. Enrico Castellacci, all’esito degli ultimi screening effettuati su persone residenti nel territorio comunale capoliverese che, negli ultimi giorni, hanno evidenziato la presenza di alcuni casi positivi.

“Capoliveri - spiega l’assessore Castellacci – dalla conclusione dell’estate ad oggi, rispetto alla diffusione del coronavirus ha potuto godere di una situazione pressoché tranquilla e controllata. I casi che sono emersi sul nostro territorio, sono stati contenuti fino ad ora, soprattutto se raffrontati ad altre realtà della nostra isola. Questo, però, non ci conforta e non deve farci abbassare la guardia. Nella serata di mercoledì 6 gennaio sono arrivati i primi risultati in ordine alla positività di quattro persone residenti nel nostro comune.